Un blog per uno sport...

Tabudoping.it si rivolge a tutti gli sportivi ed incentiva a fare sport ad alti livelli senza ricorrere al doping.
Ideato da Maurizio Marchetti (Patrocinio del ministero della Salute al Progetto Maglia Etica Antidoping).
Ex ciclista professionista, vuole imporsi nella rete anche come punto di riferimento per chi si avvicina per la prima volta allo sport professionistico.
Progetto: La scuola unico antidoto al doping - Articoli Maglia Etica Antidoping
Il Curriculum di Maurizio Marchetti

 


 

 

 

  by Maurizio Marchetti

 

Archive for aprile, 2015

Impronta Sportiva al Carlo e Nello Rosselli

L’evento organizzato dal prof. Raffaele Salonia sui valori per la mente che vengono dallo sport

Tanti gli ospiti occorsi al tavolo dell’ “Impronta Sportiva”, organizzato dal professor Raffaele Salonia presso l’Aula Magna dell’istituto “Carlo e Nello Rosselli“, nell’ambito del progetto “AllenaMente”. La giornata, introdotta dal saluto del Dirigente Scolastico Viviana Bombonati.

Ad illustrare l’Impronta Sportiva, ovvero l’apporto che lo sport, in termini di valori ed abilità mentali, può dare, erano presenti: Alfonso Zenga (ex tecnico della Nazionale di pattinaggio e docente presso il CONI di psicologia dello sport), Maurizio Marchetti (ex ciclista professionista ed autore del progetto “Maglia Etica Antidoping“), Morena Ferruzi (direttrice della scuola di danza Thru Ballet), Chiara Costa (atleta della Nazionale di tiro a volo) e Sergio Morville (oltre 30 anni di carriera nel baseball professionistico, e 4 anni sulla panchina della Nazionale di baseball).

Tanti gli argomenti trattati nella mattinata a supporto del valore che lo sport può e deve trasmettere a chi lo pratica nella vita di tutti i giorni: non solo benessere fisico, ma soprattutto abilità mentali ed una fiducia totale nei propri mezzi.

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Fonte

http://www.sferamagazine.it/aprilia/eventi/impronta-sportiva-al-carlo-e-nello-rosselli/

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Collecchio (Parma)mercoledì 15 aprile 2015– ”Mi impegno sempre al massimo delle mie possibilita’ ma quando in una gara c’e’ in palio la maglia etica antidoping sono spinto a dare ancora di piu’. Sono stato uno dei primi corridori a indossarla al Giro della Valle d’Aosta di due anni fa, la corsa che la introdusse, rivestirla al Trofeo Edil C 2015di Collecchio rende meno amaro il secondo posto al traguardo. Quello che conta, per me. oltre al risultato agonistico e’ propormi come atleta leale e credibile in uno sport su cui ho investito la mia gioventu’ per intero, rinunciando all’universita’ per interpretarlo al meglio”.

Simone Petilli, ragioniere lecchese con licenza di diventare talento di punta del ciclismo e annessa parlantina fragrante, si e’ aperto con queste riflessioni sul podio della gara parmigiana – organizzata con cura crescente dal Gs Virtus Collecchio – confermatasi prestigioso appuntamento internazionale per corridori Elite Under23 con 184 atleti al via.

O nnivoro collezionista di piazzamenti e di successi in classifiche speciali nelle sue prime due stagioni da professionista, Petilli, 21 anni, ha animato l”’Edil C” nella fuga decisiva a tre scattata a cinquanta chilometri dalla conclusione cedendo soltanto sull’ultima ascesa al gran premio della montagna di Segalara all’eta’, e relativa scaltrezza, di Francesco Reda, insolito vincitore a 32 anni.

”Una corsa d’attacco mi ha garantito la maglia etica che spero mi proietti alla casacca della nazionale azzurra tra pochi giorni al Giro del Trentino per confrontarmi con chi rifinisce la condizione per il Giro d’Italia – ha aggiunto il leader della Unieuro Wilier Trevigiani – Ho a nche un desiderio per l’estate: lottare ancora al Giro della Valle d’Aosta per la maglia etica ai traguardi volanti dove spero davvero di ritrovarla. Due anni fa la persi contro Marco Chianese ed e’ un obiettivo da centrare. Mi piace aggiungere uno step alla volta sul cammino della serieta”’.

Soddisfazione piena per patron Corrado Cavazzini che, unitamente al presidente Virtus Stefano Risoli, crede nella maglia etica dallo scorso anno: ”La classifica combinata con la Coppa Collecchio del prossimo 22 settembre ci consegnera’ una competizione nella competizione davvero interessante. L’iniziativa della casacca che premia chi accetta i controlli volontari a tutela della salute – sostenuta dall’Unione nazionale Veterani dello Sport – piace ai giovani corridori, li spinge a mettersi in evidenza con forti stimoli personali: anche Simone Velasco, corridore etico dell’edizione 2014 oggi ha attaccato prima di meta’ gara per riconfermarsi, sbagliando solo la scelta di tempo che lo ha privato di energie nella fase decisiva”.

Etica tra banchi di scuola e velodromi

La casacca-simbolo dell’Associazione Sapientiae Motusque continua, parallelamente alle gare, la sua attivita’ divulgativa di valori nelle scuole secondarie col presidente Maurizio Marchetti che venerdi’ 17 aprile partecipera’ all’Istituto Fratelli Rosselli di Aprilia (Latina) come relatore, accanto a esponenti di varie discipline, all’evento Impronta Sportiva.

Marchetti ha nel frattempo ripreso gli allenamenti per migliorare tra fine primavera e inizio estate il suo record dell’ora etico di cinque mesi fa sulla pista laziale di Forano: nel mirino la misura di 38,760 km, tuttora miglior prestazione italiana amatoriale, stabilita nel 1984 al velodromo Fornacette di Livorno da Ivo Sforzi, che supera al momento di appena dieci metri il risultato di 38,750 ottenuto da Marchetti a novembre. (Fabio provera)

Fonte

http://www.ciclonews.it/news_live_scheda.php?id=49799

Simone Petilli conquista da degno interprete la maglia etica-antidoping

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”Mi impegno sempre al massimo delle mie possibilita’ ma quando in una gara c’e’ in palio la maglia etica antidoping sono spinto a dare ancora di piu’. Sono stato uno dei primi corridori a indossarla al Giro della Valle d’Aosta di due anni fa, la corsa che la introdusse, rivestirla al Trofeo Edil C 2015 di Collecchio rende meno amaro il secondo posto al traguardo. Quello che conta, per me. oltre al risultato agonistico e’ propormi come atleta leale e credibile in uno sport su cui ho investito la mia gioventu’ per intero, rinunciando all’universita’ per interpretarlo al meglio”.

Simone Petilli, ragioniere lecchese con licenza di diventare talento di punta del ciclismo e annessa parlantina fragrante, si e’ aperto con queste riflessioni sul podio della gara parmigiana – organizzata con cura crescente dal G.S. Virtus Collecchio – confermatasi prestigioso appuntamento internazionale per corridori Elite Under23 con 184 atleti al via.

Onnivoro collezionista di piazzamenti e di successi in classifiche speciali nelle sue prime due stagioni da professionista, Petilli, 21 anni, ha animato l”’Edil C” nella fuga decisiva a tre scattata a cinquanta chilometri dalla conclusione cedendo soltanto sull’ultima ascesa al gran premio della montagna di Segalara all’eta’, e relativa scaltrezza, di Francesco Reda, insolito vincitore a 32 anni.

”Una corsa d’attacco mi ha garantito la maglia etica che spero mi proietti alla casacca della nazionale azzurra tra pochi giorni al Giro del Trentino per confrontarmi con chi rifinisce la condizione per il Giro d’Italia – ha aggiunto il leader della Unieuro Wilier Trevigiani – Ho anche un desiderio per l’estate: lottare ancora al Giro della Valle d’Aosta per la maglia etica ai traguardi volanti dove spero davvero di ritrovarla. Due anni fa la persi contro Marco Chianese ed e’ un obiettivo da centrare. Mi piace aggiungere uno step alla volta sul cammino della serieta”’.

Soddisfazione piena per patron Corrado Cavazzini che, unitamente al presidente Virtus Stefano Risoli, crede nella maglia etica dallo scorso anno: ”La classifica combinata con la Coppa Collecchio del prossimo 22 settembre ci consegnera’ una competizione nella competizione davvero interessante. L’iniziativa della casacca che premia chi accetta i controlli volontari a tutela della salute – sostenuta dall’Unione nazionale Veterani dello Sport – piace ai giovani corridori, li spinge a mettersi in evidenza con forti stimoli personali: anche Simone Velasco, corridore etico dell’edizione 2014 oggi ha attaccato prima di meta’ gara per riconfermarsi, sbagliando solo la scelta di tempo che lo ha privato di energie nella fase decisiva”.

Etica tra banchi di scuola e velodromi

La casacca-simbolo dell’Associazione Sapientiae Motusque continua, parallelamente alle gare, la sua attivita’ divulgativa di valori nelle scuole secondarie col presidente Maurizio Marchetti che venerdi’ 17 aprile partecipera’ all’Istituto Fratelli Rosselli di Aprilia (Latina) come relatore, accanto a esponenti di varie discipline, all’evento Impronta Sportiva.

Marchetti ha nel frattempo ripreso gli allenamenti per migliorare tra fine primavera e inizio estate il suo record dell’ora etico di cinque mesi fa sulla pista laziale di Forano: nel mirino la misura di 38,760 km, tuttora miglior prestazione italiana amatoriale, stabilita nel 1984 al velodromo Fornacette di Livorno da Ivo Sforzi, che supera al momento di appena dieci metri il risultato di 38,750 ottenuto da Marchetti a novembre.

foto premiazione maglia etica Simone Petilli , pre-gara Simone Velasco, maglia etica Trofeo Edil C 2014

Fonte:
http://www.ilgiornaledellosport.net/notizie-di-ciclismo/item/77737-ciclismo-elite-under-23-19-trofeo-edil-c-di-collecchio.html