Domenica 30 giugno si è svolta la: G.F. LA MARATONA DELLE DOLOMITI, non poteva esserci  miglior scenografia per tale evento.
Alle ore 6.15, 7500 ciclisti erano là, a Corvara, e tra quelli c’ero anch’io.
Neppure un metro di pianura e già, dopo 3km. la 1^ delle tante salite: 
il Campolongo, e poi a seguire, Pordoi, Sella e Gardena.
Chi sceglieva il percorso medio proseguiva per raggiungere ancora: Campolongo,  Falzarego, Valparola, ed infine solo per i veri eroi che sceglievano il percorso lungo li aspettava ancora: il Colle di S. Lucia e GIAU.
La “levataccia”,  il freddo alla partenza e quei tantissimi metri di dislivello, hanno reso questa G.F. durissima, ma…nel volto della gente si leggeva la gioia, la soddisfazione
e la voglia di faticare insieme, perché le Dolomiti ci  insegnano che la vita è dura e solo chi  sopravvive a loro può considerarsi un eroe.
Anche noi domenica abbiamo portato a termine la nostra piccola battaglia, non con le armi (W LA PACE!), ma con le nostre bici, e con… qualche barretta o qualche panino riposto nelle nostre tasche.
Per me è stato altrettanto bello rivedere: Cassani, Fabretti, Fondriest e tutti quelli dello staff RAI, che avevo incontrato e conosciuto al GIRO, l’anno scorso, e assieme  loro ho commentato in diretta su Rai 3: