(ANSA)   –  Milano, 24  NOV –   “Il rispetto di se stessi è alla base della sconfitta della cultura del doping: peccato ci si dimentichi di un concetto cosi “semplice” :  Maurizio Marchetti , l’ex corridore che da un decennio ha avviato una personale campagna contro il ricorso a farmaci vietati, ha tenuto la sua prima lezione milanese all’istituto Sant’Ambrogio.

Di fronte a ragazzi delle medie inferiori, con forte presenza femminile , che hanno dimostrato una valida conoscenza del fenomeno doping, il discorso si è allargato a un corretto approccio con la vita: “ lo studio la curiosità”   evitano a un giovane di danneggiarsi la salute per rincorrere carriere sportive dove i grandi guadagni rappresentano un abbaglio – ha aggiunto Marchetti, professionista nel 1996 con il team Ideal – Mi fa piacere che vi stiate accorgendo di come il ricorso all’illecito faccia parte del mondo di vivere di oggi. Anche in chi ricorre alle droghe per sopportare i ritmi di lavoro la credibilità è fortemente compromessa”.

Sono quasi centomila gli studenti italiani che, prevalentemente nel centro Italia, hanno incontrato Marchetti:  “La disponibilità la disponibilità dei presidi è  stata eccezionale: con un linguaggio semplice e filmati riassumo i rischi per la salute.    (ANSA)

24- NOV-07    Fabio Provera