Personalmente non giustifico l’uso di sostanze dopanti per ovvi motivi di etica sportiva e di rischi legati alla salute, perché a mio avviso un rischio così alto non vale la pena di essere corso. Ma forse essendo fuori dal mondo dello sport agonistico non conosco determinati meccanismi che rendano necessario l’assunzione di sostanze dopanti in quell’ambiente. Roma  29/10/2004

No al doping perché dimostra una manifestazione di ingiustizia  nei confronti di chi conta solo sulle proprie forze e riesce a ottenere gli stessi obiettivi di chi si dopa.  Roma  29/10/2004

No al doping perché rischiare la vita per migliorare le prestazioni in gara è assolutamente inutile, ognuno dovrebbe dare il massimo secondo le proprie potenzialità.   Roma  29/10/2004
Il doping comporta rischi ed effetti permanenti sul corpo umano. Ritengo che lo sport sia un’espressione di se stessi, della propria personalità, delle proprie ambizioni e delle proprie debolezze e fare uso di sostanze dopanti significa venire meno a tutto questo.  Roma  29/10/2004