“Forse non sarà facile reperire dai giornali o dalla televisione la notizia che ad aver vinto la gara ciclistica del 3 ottobre a Molino de’ Torti (AL), da sempre una delle più importanti nella sua categoria per il Nord-Ovest, è stato il ciclista che, nella stessa gara, ha vinto anche la Maglia Etica, il veronese Matteo Alban. Ancora troppi interessi e molta pigrizia concorrono a silenziare questo genere di notizie. Voglio sottolineare la vittoria abbinata: non era mai successo prima, da sabato si è creato un precedente che, spero, possa far scuola. Quando da Ministro della salute, tre anni fa, mi impegnai per sostenere il progetto di Maglia Etica, l’obiettivo era proprio quello di incoraggiare i migliori atleti a scegliere il lato sano, vero e autentico dello sport, ripudiando le sirene del successo facile, menzognero, artificiale. Un progetto controcorrente, di cui oggi siamo in grado di cogliere i primi frutti e che potrà aiutarci a debellare la piaga del doping, che trasforma un’attività fatta per stare meglio come lo sport in un pericolo anche mortale (e che da anni infesta non soltanto lo sport professionistico e dilettantistico, ma altresì – ed è il colmo – quello amatoriale). Complimenti allora ad Alban, al duo Desana-Provera che non demorde mai, al Sindaco di Molino e all’intera amministrazione comunale, ad Angelo Torti e agli altri organizzatori della gara, nonché, da ultimo, agli sponsor, anch’essi etici!”.
Così Renato Balduzzi, già Ministro della salute e parlamentare, oggi membro del Consiglio superiore della magistratura, a commento della doppia vittoria (gara e Maglia etica) del veronese Alban nella tradizionale corsa ciclistica di Molino de’ Torti (AL).
Ufficio stampa del prof. Renato Balduzzi